Salto in Lungo Revolution e la crisi dei salti in estensione: qualcuno ha idee migliori?
Proviamo a fare una riflessione oggettiva di quanto accade nei salti in estensione, senza pregiudizi di quella che è percepita come la Rivoluzione del Salto in Lungo, ovvero la paventata possibilità (già in via di sperimentazione nel 2024) dell’abolizione dell’asse di battuta, e l’inserimento di una zona dove staccare liberamente con le misurazioni prese in termini reali e non più dall’asticella di battuta. Oggi, lo possono testimoniare tutti quelli che guardano l’atletica in TV, non sono rare le competizioni con atleti con un solo salto valido. E non solo per i nulli. La strategia ha preso il sopravvento in maniera spaventosa, soprattutto nel triplo: se si va ad assistere ad una gara con Pedro Pablo Pichardo, per dire, è capace di fare solo il primo salto e, se gli va e non ha già intascato la vittoria con margine, l’ultimo. Quale sport può pensare di essere apprezzato dalle masse se i più bravi si esibiscono solo una volta per 7 o 8 secondi veicolando ai fans un solo gesto e lasciando poi il palcoscenico a totale disposizione di atleti sconosciuti ai più? Voi andreste a vederlo? I fans che si approcciano a questo sport lo comprenderebbero? Non bisogna porsi solo […]
